Consapevolezza

Onorare la fine ed accogliere l’inizio

Da qualsiasi punto la guardi la fine corrisponde sempre all’inizio. L’unico modo per accogliere il nuovo e’ quello di onorare la fine. La fine arriva sempre e questo e’ un fatto che non possiamo discutere. La maggior parte delle volte (anche quando e’ una liberazione) e’ dolorosa. 

Di quale fine sto parlando? Di tutte, dalla fine delle relazioni, alla fine di un lavoro, alla fine della vita, della fine in generale. 

Nonostante sappiamo perfettamente che ad un certo punto le situazioni terminano non ne parliamo facilmente. Evitiamo l’argomento come se non parlandone potesse sparire il dolore. A volte non ne parliamo per non apparire “pesanti”. In realta’ imparare a parlarne in maniera semplice e’ cio’ che puo’ darci la possibilita’ di accogliere il nuovo.

Ho provato diverse tipologie di fine ed ho compreso che e’ necessario onorare la fine per accogliere l’inizio altrimenti si resta incastrati in una fine senza inizio e sospesi in un dolore che lentamente ci spegne. 

Ma cosa significa onorare la fine ?

Ci sono vari modi per affrontare questo dolore, e ci sono infinite sfumature dell’anima . Chi si permette di farsi attraversare dalle emozioni, di vivere il momento presente di dolore, di amarezza, vedra’ comparire lentamente una sensazione di risanamento delle ferite. Sara’ in grado di percepire il sollievo dal dolore e iniziera’ a comprendere un  senso ed accogliere un nuovo inizio. 

Onorare la fine significa entrare in contatto con le emozioni di dolore, significa prendersi il tempo di respirare nel momento, non scappare, stare con quello che c’e’. Lavorare con la fiducia, la pazienza, la compassione e la calma. 

L’inizio e’ sempre poco dopo la fine. La fine e’ sempre un nuovo inizio.

E quando smetti di averne paura ti accorgi del filo conduttore che guida le tue esperienze e riesci a comprendere che c’e’ un senso anche quando non lo vedi. 

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