Consapevolezza, Consapevolezza Corporea, Pratica, Psicomotricita'

Quando il rifiuto diventa un’opportunita’

Ricevere un rifiuto non e’ mai piacevole ma puo’ diventare un’opportunita’ di crescita se riesci ad accoglierlo con un atteggiamento propositivo.

I no che aiutano a crescere: e’ il titolo di un famoso libro di Asha Philips dedicato all’infanzia. Prendo in prestito il titolo di questo libro per raccontarti delle potenzialita’ dei no che aiutano a crescere anche quando diventi grande .

Cosa fare quando ricevi un rifiuto?

Ci sono alcuni no che fanno particolarmente male perche’ riaprono vecchie ferite. Ferite che magari dopo tanto tempo sei riuscita a tenere a bada con un balsamo, ma che con un rifiuto si riaprono. Sicuramente non sanguinerai piu’ come la prima volta ma e’ lo stesso doloroso.

E allora come puoi fare?

Innanzitutto accorgerti che questo rifiuto ha risvegliato un ricordo del passato e’ gia’ un gran passo avanti nel processo di elaborazione. Come secondo passo puoi accoglierti, proprio come accoglieresti una bambina che sta soffrendo, e cullarti respirando (il respiro del cuore puo’ essere di aiuto). Il terzo passo puo’ essere quello di rispondere con un atteggiamento propositivo a questo evento spiacevole. Questo significa che puoi decidere di trasformare il rifiuto in opportunita’ e scoprire delle risorse potenti dentro di te.

Riassumendo: il primo passo e’ la fase di consapevolezza del no. Questo rifiuto risveglia ferite del passato? Nel secondo passo accogli il dolore e ti permetti di sentirlo. Nel terzo passo, trasformi l’esperienza in opportunita’ di crescita per te.

Spesso scopri la tua vera forza proprio quando le cose non vanno come vorresti.

Quando un rifiuto riguarda una tua idea, un tuo prodotto o una tua proposta, il modo migliore per elaborare il no e’ quello di ricordarti di non identificarti con il tuo prodotto. Nonostante in quell’opera ci sia tu, e tutta la tua potenzialita’, tu sei anche molto altro. Non farti incastrare e delimitare da etichette e da prodotti. Non rinunciare subito alla tua idea ma cogli l’opportunita’ di migliorarla, se necessario.

La mia esperienza

Quello che posso dirti, per esperienza personale, e’ che la maggior parte delle volte che ho ricevuto un no sul mio cammino e’ stato doloroso, ma sono sempre riuscita a tirar fuori, in un secondo tempo, il mio lato luminoso. Guardandomi indietro mi e’ capitato spesso di ringraziare quel rifiuto perche’ , non ricevendolo, mi sarei allontanata dalla mia direzione.

A volte i no servono per salvarti da strade che non fanno per te.

Photo by Jen Theodore on Unsplash

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