Quarto appuntamento della blogletter: la newsletter che pubblico sul blog una volta al mese. Il mese scorso ti ho proposto una pratica di consapevolezza corporea all’aria aperta (in fondo a questo articolo trovi il link diretto), questa volta invece voglio raccontarti perché per me è così importante ascoltare il corpo e quali possono essere le modalità per farlo.
Blogletter di Agosto: Perché ascoltare il corpo?
L’ascolto del corpo è l’ascolto della propria saggezza interiore.
Diventare consapevole dei messaggi che il corpo mi invia è ciò che mi ha permesso di diventare più presente nella mia quotidianità, nelle risposte che scelgo di dare e nell’atteggiamento che assumo di fronte agli eventi e alle situazioni.
Il corpo è una bussola che mi aiuta nella direzione da seguire, un faro che mi illumina quando tutto è buio, il mio corpo è la mia guida. Ogni volta che mi sono trovata davanti ad un bivio, ogni volta che ho provato delle difficoltà è stato ascoltando il corpo che sono riuscita a trasformare un ostacolo in opportunità.
Il processo di consapevolezza che passa attraverso il corpo necessita di costanza, concentrazione e pazienza. Non bisogna avere fretta e non ci si deve scoraggiare se non si vedono subito i risultati.
Come ascoltare il corpo?
Ci sono diverse strade per tornare al corpo o per vivere la via della saggezza corporea ed è importante che tu possa scegliere quello che in questo momento è meglio per te.
La pratica corporea senza etichetta è quella che io propongo nei miei percorsi e comprende l’ascolto del corpo nella spontaneità dei movimenti, l’ascolto del proprio mondo interiore durante i respiri, l’ascolto della propria direzione in un momento di pausa.
Pratica corporea senza etichetta: cosa significa e a quale etichetta mi riferisco? Non mi riferisco all’etichetta che trovi sui vestiti, ma al voler definire sempre la pratica corporea con un nome: yoga, meditazione, pilates etc.
Dare un nome alle attività è molto importante perché permette di comprenderne i confini e le caratteristiche, ma allo stesso tempo a volte le etichette e i nomi diventano dei rigidi contenitori che non consentono l’esplorazione spontanea e la contaminazione tra gli stili.
La pratica corporea senza etichetta è una pratica di ASCOLTO PROFONDO.
Senza un vero e autentico ascolto del proprio mondo interiore rischiamo di perdere la bussola del corpo che ci indica se la direzione che stiamo seguendo è quella giusta per noi o se abbiamo bisogno di fare qualche modifica. Siamo in continua evoluzione ed è impossibile pensare che una direzione resti fissa nel tempo.
Qui di seguito trovi tre ispirazioni per lavorare sull’ascolto corporeo.
La pratica della consapevolezza corporea è la strada che ti permette di ricollegarti con il tuo centro, ritornare ad ascoltare la saggezza del tuo corpo e imparare ad abitare il tuo mondo interiore.
Qui sotto trovi il link diretto alla precedente newsletter con la pratica “Qui e ora all’aria aperta” che puoi scaricare gratuitamente e provare subito.
