Il macramé può essere considerata un’arte creativa e spirituale o una semplice attività di creatività manuale, in entrambi i casi viene coinvolta la parte creativa dell’essere umano. La solitudine può avere diverse sfumature per ognuno di noi, ma è un ingrediente necessario allo sviluppo della creatività.
La solitudine che sperimenti con la tecnica del macramé assume una sfumatura creativa molto importante ed è proprio quella che dà la sensazione di benessere immediato. Chi ama la solitudine ne avrà la conferma, chi ha invece un rapporto faticoso con la solitudine potrà fare un’esperienza di benessere e scoprire un nuovo modo di stare con sé stessa.
Concentrazione, leggerezza, senso di soddisfazione e calma sono spesso le parole che sento utilizzare per descrivere le sensazioni provate durante una sessione di macramé in solitaria.
“Il tempo che trascorro con me stessa annodando, intrecciando corde e creando con il macramé è un tempo prezioso. E’ il tempo che serve per nutrire la mia anima, per fare pulizia dentro al mio mondo interiore e per ritrovare la centratura. E’ una meditazione creativa dinamica che segue il flusso dei movimenti delle mani e il ritmo lento dell’annodatura.“
La solitudine non deve diventare però isolamento e condividere saltuariamente il proprio lavoro con altre persone che hanno la stessa passione diventa uno stimolo in più e la possibilità di creare nuove relazioni. I laboratori creativi di macramé e la Community Offline di Macramé hanno anche questa finalità diventando un ponte tra la solitudine creativa e la condivisione sociale.
Negli articoli sotto trovi due approfondimenti sulla solitudine e sulle sue sfumature.
Le sfumature della solitudine
Solitudine e sentirsi sole: queste due parole non sono sinonimi, ma ad una…
Keep readingLa solitudine del cambiamento.
Qual e’ la differenza tra chi sceglie il cambiamento e chi lo “subisce”?…
Keep readingLa conclusione che ne deriva è che la solitudine non è da evitare, bensì da valorizzare come strumento essenziale per migliorare la conoscenza di sé e sviluppare relazioni sane ed edificanti. È importante distinguere tra “solitudine”, un tempo qualitativo trascorso con sé stessi, e il “sentirsi soli”, che riflette uno stato emotivo negativo.
La solitudine può assumere diverse forme e significati per ciascuno di noi, ma è indiscutibilmente un catalizzatore per il nostro lato creativo.
P.S. Ho menzionato l’arte del macramé in questo articolo perché ho una profonda conoscenza della materia e gestisco laboratori creativi su di essa. Tuttavia, i concetti espressi sono applicabili a molte altre forme di arte manuale.
