i luoghi del corpo
Consapevolezza Corporea, Dietro le quinte, le parole del corpo

I luoghi del corpo

I luoghi del corpo: ovvero di come ho creato il percorso che puoi attraversare durante la lettura del libro “Le parole del corpo. Appunti di consapevolezza femminile.”

Eccomi di nuovo con un altro articolo dedicato al dietro le quinte della scrittura del libro. Questa volta voglio raccontarti di come è nata l’idea di creare un percorso di lettura ambientandolo in un susseguirsi di luoghi che io chiamo “i luoghi del corpo”.

E’ stata un’idea che è arrivata in maniera corporea e che rispecchia le mie pratiche di consapevolezza corporea e le mie radici psicomotorie.

“Se il mio corpo fosse una casa”: ecco la frase magica che apre le porte ad un percorso all’interno del proprio corpo-casa e all’esplorazione dei vari luoghi del mondo interiore.

Ogni corpo-casa è unico ed irripetibile esattamente come la tua storia e il tuo vissuto corporeo sono irripetibili ed unici. Ognuna di noi ha dei luoghi speciali veri o virtuali in cui trovare rifugio e ristoro. Con gli anni ho raccolto molte informazioni su questo argomento ed ho notato che alcuni luoghi si ripetono e sono comuni.

Ed è così che sono apparsi il luogo della finestra (te ne ho parlato anche qui), il laboratorio, la soffitta, il giardino ai quali ho aggiunto altri più particolari e meno comuni come la biblioteca, il molo, la sala pratica e l’ingresso. Con il tempo avrò modo di presentarteli tutti in dettaglio.

“Il corpo è la tua casa, abbine cura”

I luoghi del corpo: il processo di scrittura

[CURIOSITA’] Vuoi sapere come è andata veramente e come ho costruito il processo creativo? Ti accontento volentieri!

L’idea del percorso è arrivata durante un lavoro di ascolto corporeo durante il quale mi sono ritrovata a camminare in 12 luoghi e a raccogliere semi di consapevolezza per ogni luogo. Al momento del risveglio ho messo su carta il percorso disegnandolo e creando una mappa mentale. In seguito ho iniziato a “scendere con il corpo in ogni luogo” per poi riemergere e scrivere.

Al momento della prima rilettura mi sono resa conto che il percorso in 12 luoghi era troppo lungo e faticoso ed ho iniziato a rendere essenziale la scrittura fino ad arrivare ad un numero che mi è sembrato giusto ed equilibrato: le 8 tappe del percorso.

Se ti stai chiedendo cosa ho fatto dei 4 luoghi che non ho inserito nel libro sappi che non li ho buttati, sono lì in “sala di attesa” che aspettano di capire in cosa si possono trasformare.

Se ti è venuta voglia di leggere il libro lo trovi qui.

Photo by Jacques Bopp on Unsplash

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