La creazione di ogni arazzo è un viaggio, un intreccio di fili che racchiude storie, emozioni e ispirazioni. Oggi vi presento “Oceano”, un piccolo arazzo semplice ma potente, realizzato con i colori dell’oceano. Questo arazzo nasce da un’esperienza che mi ha profondamente trasformata e che voglio condividere con voi.
L’Incontro con l’Oceano: Algarve, Settembre 2023
A settembre 2023, ho festeggiato il mio 50esimo compleanno in una delle regioni più affascinanti e selvagge del Portogallo: l’Algarve. Abito al mare da circa sette anni ormai e conosco bene l’energia del mare, ma l’oceano dell’Algarve mi ha colpito e scosso profondamente.
Il primo incontro con l’oceano è stato travolgente. Le onde possenti, il suono incessante e ritmico dell’acqua, e il forte odore salmastro nell’aria mi hanno subito catturata. Mi sono sentita avvolta in un abbraccio di vitalità pura. Era come se ogni respiro dell’oceano risuonasse dentro di me, lavando via i pensieri e portandomi in uno stato di pace profonda e meditativa.
Le lunghe camminate su spiagge infinite hanno arricchito questa esperienza. Camminare per chilometri lungo la costa, con i piedi che affondavano nella sabbia e lo sguardo che si perdeva nell’orizzonte, mi ha permesso di connettermi ancora più profondamente con l’ambiente circostante. L’energia dell’oceano è entrata dentro di me regalandomi un senso di calma e chiarezza che non avevo mai sperimentato prima.
Questa esperienza di “oceano terapia” è diventata una delle pratiche meditative più impattanti della mia vita. L’energia potente e purificante dell’oceano ha risvegliato in me una nuova consapevolezza e una connessione profonda con la natura. Mi sono sentita rigenerata, rinnovata e pronta ad affrontare il futuro con una nuova vitalità.
Oceano TESSILE
Tornata dall’Algarve, ho sentito il bisogno di tradurre questa esperienza in un’opera d’arte tessile. Così è nato “Oceano”.

L’arazzo di dimensioni 20 x 30 cm è stato creato con le corde dell’azienda Hoooked, che ha sede in Portogallo e che si impegna attivamente nel riciclo degli esuberi nel campo tessile.
Oltre al nodo allodola per agganciare il filo al legno ho utilizzato unicamente il nodo barretta orizzontale. Il piccolo legno l’ho trovato in spiaggia a Imperia.
Lavorare a questo arazzo è stato come ritornare in quel luogo, respirare ancora una volta l’energia dell’oceano e lasciarmi trasportare dalla sua forza. Ogni nodo, ogni intreccio è un omaggio a quell’esperienza, una celebrazione della vita e della natura.
“Oceano” è un pezzo del mio viaggio, una testimonianza della bellezza e della potenza dell’oceano. Ogni volta che lo guardo, rivivo quei momenti di meditazione, di camminate infinite e di connessione profonda con la natura. L’esperienza in Algarve mi ha donato la forza di cui avevo bisogno per impegnarmi nel portare avanti il discorso dell’arte tessile con più costanza e convinzione. È stato l’oceano a darmi la spinta finale della quale avevo bisogno, ispirandomi a promuovere il messaggio di benessere sia attraverso la scrittura che con i laboratori creativi di macramé.
L’insegnamento dell’oceano mi accompagna in ogni filo che annodo, ricordandomi la bellezza della semplicità, la forza della natura e il potere della creatività. Continuo a creare arazzi, intrecciando storie e portando con me il messaggio di trasformazione e guarigione che l’arte tessile può offrire.
Se vuoi restare aggiornata sui miei racconti tessili puoi iscriverti al blog: