Nella serie di arazzi dedicati ai quattro elementi, l’arazzo intitolato “Fuoco” fa parte di un lavoro realizzato con la tecnica del macraweave. Dopo avervi presentato gli elementi Acqua e Terra, oggi è il turno del Fuoco.
Il Simbolismo del Fuoco
Il fuoco è un elemento ambivalente, ricco di significati e simbolismi. Da una parte, ha il potere distruttivo di consumare tutto ciò che incontra sul suo cammino, dall’altra, ha un ruolo fondamentale nel processo di purificazione, liberando dalle impurità e creando le condizioni per un rinnovamento. Il fuoco è un catalizzatore di trasformazione. In molti contesti il fuoco è utilizzato come un agente di purificazione spirituale, capace di bruciare le impurità, preparando il terreno per una nuova crescita, tanto personale quanto collettiva.
Lavorando alla progettazione dell’arazzo Fuoco ho pensato soprattutto all’aspetto di questo elemento profondamente legato all’energia creativa, quella forza interiore che ci spinge a esplorare nuove strade e a dare vita a idee non convenzionali. Il fuoco, con le sue fiamme vivaci e in continua trasformazione, è un potente simbolo di creatività. Rappresenta l’energia dinamica e instancabile che alimenta la nostra capacità di immaginare e creare. Il calore del fuoco rappresenta la passione e la dedizione che mettiamo nei nostri progetti, trasformando l’idea astratta in un progetto realizzabile.
Come il fuoco brucia il vecchio per fare spazio al nuovo, così il processo creativo richiede spesso di abbandonare idee superate e schemi mentali obsoleti. Questa distruzione è essenziale per il rinnovamento e la rigenerazione, permettendo alla creatività di evolversi continuamente in nuove forme e espressioni. In questo senso, il fuoco non è solo un simbolo di distruzione e trasformazione, ma anche di nascita e rinnovamento, proprio come la creatività che continua a rigenerarsi e a crescere.
Dettagli tecnici

Per realizzare questo arazzo, di dimensioni di 24 x 34 cm, ho utilizzato 20 metri di corda da 5mm di cotone riciclato a 3 fili per la struttura, integrandola con i fili di lana e il cotone fine da 2mm per i punti di tessitura. Grazie alla tecnica del macraweave ho potuto creare un’opera tridimensionale sfruttando i materiali di diverso spessore per rappresentare il calore e il movimento del fuoco. La scelta di materiali riciclati riflette ancora meglio l’idea di trasformazione e rinascita dell’elemento fuoco.
Spero che la storia dell’arazzo “Fuoco” vi abbia ispirato, diventando un simbolo visivo della forza trasformativa della creatività. Per continuare a seguire la serie “Racconti Tessili”, potete iscrivervi al blog e riceverete gli articoli via mail.
Se hai perso gli arazzi che ho già presentato della serie dei 4 elementi li trovi qui sotto:
