Con questo articolo voglio condividere una riflessione tratta da un’esperienza personale che mi ha permesso di riconnettermi con il mio artista interiore e ricaricare le energie creative. Recentemente ho trascorso dieci giorni immersa nella natura, tra le maestose dune di sabbia del Bassin d’Arcachon e la vista mozzafiato dell’oceano. Questa pausa mi ha fatto riflettere sull’importanza di bilanciare momenti di piena attività creativa con momenti di quiete e riflessione.
Il Mese di Maggio: Un Mese di Pienezza Creativa
Il mese di maggio è stato per me un periodo di intensa attività creativa. Ho dedicato molte ore alla scrittura, sia per il blog che per il mio prossimo ebook. La creatività fluisce meglio quando siamo immersi nel lavoro, ma è essenziale anche riconoscere quando è il momento di fare una pausa.
Giugno: Il Momento del Vuoto Ricettivo
Giugno è iniziato con un cambio di ritmo per me. Ho scelto di staccare e trascorrere tempo nella natura, lontano dalla routine quotidiana. Camminare a piedi nudi nella sabbia delle spiagge della Costa Atlantica Francese, respirare l’oceano e ascoltare il suono delle onde mi ha permesso di svuotare la mente e ricaricare il mio spirito creativo. È stato un periodo di vuoto necessario per nutrire il mio artista interiore.
L’Importanza di Alternare Pienezza e Vuoto
Nutrire il proprio artista interiore richiede un equilibrio tra momenti di intensa creatività e momenti di vuoto ricettivo. È durante questi ultimi che possiamo assorbire nuove ispirazioni e trovare nuove idee. L’importanza di alternare periodi di pienezza e vuoto è qualcosa che ho imparato anni fa grazie al percorso di Julia Cameron, un’autrice che ha profondamente influenzato il mio approccio alla creatività.
Il libro “La Via dell’Artista” di Julia Cameron è stato una guida fondamentale nel mio viaggio verso la consapevolezza artistica. Cameron suggerisce di praticare esercizi come le Pagine del Mattino e gli Appuntamenti con l’Artista, che aiutano a sbloccare il potenziale creativo e a nutrire il nostro artista interiore. Questi strumenti sono stati essenziali per me e continuano ad essere una parte importante del mio processo creativo. Ne ho scritto tempo fa in questo articolo https://barbaraboschi.blog/2020/08/10/appuntamento-artista/
Concludo invitandovi a trovare il vostro equilibrio tra pienezza e vuoto. Prendetevi il tempo di ascoltare il vostro artista interiore e datevi il permesso di staccare e ricaricare le energie di tanto in tanto. (Non è necessario prendersi una pausa di 10 giorni e andare via di casa in vacanza; a volte può bastare anche mezza giornata o solo una serata.)
Sia che siate immersi in un progetto creativo o che stiate cercando nuove ispirazioni, ricordate che entrambe le fasi (pieno e vuoto) sono essenziali per il vostro benessere.
