A prima vista, il macramè può sembrare semplice: si prendono delle corde, si fanno dei nodi, e nasce qualcosa. Forse è questa l’idea che ci si fa guardando un video a doppia velocità su Instagram. Ma il macramè – come tutte le forme di espressione creativa – è fatto di fasi. Alcune molto evidenti, come l’atto dell’annodare. Altre più sottili, quasi invisibili, ma fondamentali.
Ogni creazione in macramè nasce molto prima del primo nodo e si conclude ben dopo l’ultimo.
C’è un momento in cui arriva l’ispirazione, uno in cui si deve fare ordine tra idee, un altro in cui si cercano i materiali adatti, si calcolano lunghezze, si affrontano dubbi.
E poi ci sono la pratica manuale, il ritmo delle mani, la ripetizione, la coordinazione, e infine quella fase finale, delicata e decisiva, in cui si rifinisce, si taglia, si definisce il “volto” finale dell’opera.
Ogni fase porta con sé un messaggio, una qualità, un’energia. E se ci fermiamo ad ascoltarle, queste fasi diventano maestre. Insegnano pazienza, fiducia, presenza. Attivano la fantasia, l’intuito, la capacità di organizzare, di scegliere, di lasciar andare.
Il macramè viene spesso etichettato come attività puramente decorativa o passatempo manuale, ma chi lo vive in profondità sa che può diventare anche molto di più: un rito personale, una pratica meditativa, un percorso trasformativo.
Ogni fase del lavoro – dalla prima intuizione fino all’ultimo taglio – corrisponde a un aspetto diverso del nostro essere: c’è chi si lascia ispirare, chi ama progettare, chi si perde nei dettagli o si ritrova nel gesto ripetuto.
Nasce così l’idea di una nuova serie di articoli: un viaggio per raccontare il lato nascosto del processo creativo, per riscoprire il macramè come pratica di benessere e trasformazione. Non solo tecnica, ma emozione, intuizione, consapevolezza. Per dare voce a ogni parte del processo, per aiutare chi crea (o vorrebbe iniziare a farlo) a riconoscersi, comprendersi e – magari – scoprirsi in una luce nuova.
Ecco le tappe che esploreremo insieme, una ogni settimana:
- Dove nasce un nodo: ispirazione e progettazione
L’idea, il bisogno, la visione. - Tra corde e calcoli: il tempo della preparazione
La fase della scelta, della razionalità, dell’organizzazione. - Mani in movimento: annodare, sciogliere, tagliare
L’azione. La pratica. Il ritmo.
Nell’attesa… una prima stagione tutta da rileggere
In attesa del prossimo articolo, se hai voglia di entrare (o rientrare) nel mondo del macramè, ti segnalo una serie di articoli che potremmo considerare la “prima stagione”: una raccolta pensata per chi muoveva i primi passi e cercava consigli pratici, suggerimenti e orientamento.
- Esplorare il Mondo del Macramé: una mappa per non perdersi
- Imparare il Macramé: Strategie per Trovare le Risorse Giuste
- Macramé: cosa serve per iniziare?
- Arte del Macramé: Spazio Flessibile e Pianificazione del Tempo
- Macramé per principianti e esperti: consigli utili
- Guida alle Corde per Macramé: Tra Esperienza e Creatività
