L’insegnamento del macramé, per come lo vivo io, non è solo una questione di tecnica. E’ un percorso che accompagna le persone a riscoprire il potere terapeutico del fare con le mani e la gioia di creare qualcosa di unico. Ogni nodo è un atto di consapevolezza e trasformazione, un modo per intrecciare la bellezza dell’arte tessile con il benessere interiore.
Nei miei corsi, non troverete un approccio rigido o standardizzato. Ogni percorso è pensato per adattarsi alle persone che vi partecipano. Progettare corsi personalizzati rispecchia pienamente il mio modo di essere: amo immaginare nuove modalità per avvicinare le persone al macramé e ai suoi benefici.
L’importanza delle basi
Anche se il mio approccio al macramé lascia molto spazio alla libertà creativa credo che sia fondamentale iniziare sempre da una solida base tecnica. Imparare le basi non significa sacrificare la creatività, ma acquisire gli strumenti necessari per esprimere al meglio il proprio potenziale
Per poter beneficiare davvero delle potenzialità trasformative del macramé, la tecnica è fondamentale. Imparare a fare i nodi in modo preciso non è solo una questione estetica, ma un processo che aiuta a sviluppare concentrazione, calma e fiducia in sé stessi. È attraverso questa cura per i dettagli che il macramé diventa un mezzo potente di benessere.
Non si può progettare un’opera complessa o sperimentare in autonomia senza aver prima consolidato le fondamenta. È un po’ come imparare a camminare: prima si sta seduti, poi si gattona, e solo successivamente si cammina. Ogni fase ha la sua importanza, e saltare i passaggi rischia di compromettere non solo il risultato finale, ma anche la gioia del percorso.
Questo vale anche per la strutturazione e la gestione dei corsi stessi. Ogni proposta che creo segue delle tappe ben definite, pensate per accompagnare gradualmente le persone attraverso l’apprendimento, la sperimentazione e, infine, l’autonomia creativa. Se siete curiosi di scoprire cosa può offrirvi il mio approccio al macramé, vi invito a visitare le pagine dedicate ai corsi (Macramé workshop e Macrameditazione).
IL FILO CONDUTTORE
Se ripenso ai tanti cambiamenti che ho attraversato nella mia vita – dal lavoro come terapista della psicomotricità, alla creazione di percorsi per adulti sulla consapevolezza corporea, fino all’arte tessile – mi accorgo che c’è sempre stato un filo conduttore: il desiderio di aiutare gli altri. Questo filo non si è mai spezzato, anche quando le forme del mio lavoro cambiavano. Aiutare gli altri significa creare opportunità affinché ognuno possa scoprire le proprie capacità, spesso nascoste sotto strati di insicurezza o stress. Il mio obiettivo è quello di offrire uno spazio in cui sperimentare, crescere e scoprire nuove prospettive.
Ad ognuno il proprio percorso
Il mio approccio al macramé come insegnamento si fonda sulla libertà creativa, sulla consapevolezza e sull’autenticità. Credo fermamente che ognuno abbia il diritto di trovare la propria strada, sia nel creare che nell’apprendere. Per me, insegnare il macramé significa non solo trasmettere una tecnica, ma anche offrire uno spazio di ascolto di sé e di espressione personale. Questo è il modo in cui vivo e trasmetto quest’arte, consapevole che ogni persona è unica e merita di esplorare ciò che meglio risponde alle sue esigenze.
Scrivere un articolo su questo argomento è stato il mio modo di condividere la visione e il ‘dietro le quinte’ di ogni corso o evento che organizzo. Voglio che ogni esperienza proposta non sia solo un semplice incontro, ma un’opportunità di crescita e trasformazione, che vada oltre l’apprendimento tecnico. In un mondo sempre più veloce, il benessere generato dal ‘fare con le mani’ dovrebbe essere un tema centrale, da esplorare con profondità e consapevolezza. Prendersi cura di sé, rallentare e concedersi il tempo per creare sono atti preziosi di cui abbiamo un bisogno crescente.
