Guardando indietro al 2024, il senso di gratitudine e realizzazione personale è immenso. Quest’anno è stato un viaggio straordinario tra creatività, condivisione e consapevolezza.
Nodo dopo nodo, ecco cosa ha dato forma al mio 2024:
Nodi Liberi
Una delle tante tappe significative di questo 2024 è stato il lancio del progetto Nodi Liberi, uno spazio di libertà creativa aperto a tutti, nato per valorizzare l’arte del macramé come strumento di espressione e condivisione. Questo progetto ha preso forma con l’idea di offrire un ambiente accogliente, in cui il gesto di annodare possa diventare un mezzo per creare connessioni, sviluppare idee e dare vita a progetti comuni. Interamente gratuito, Nodi Liberi è dedicato a chiunque desideri avvicinarsi o approfondire il macramé, a prescindere dal livello di esperienza. Gli incontri, organizzati sia online che in presenza, non seguono schemi rigidi o corsi strutturati, ma si configurano come momenti di creatività spontanea.
Il Blog
Il blog resta la mia casa preferita per la scrittura e il luogo ideale per perseguire l’obiettivo di divulgare i principi della craft psychology. Con costanza, ho pubblicato articoli che spaziano tra tecniche specifiche, approcci filosofici e approfondimenti sui benefici che derivano dal lavoro manuale. Ogni articolo ha rappresentato un tassello di questo percorso, consolidando il legame tra la manualità e la consapevolezza.
Una novità importante di quest’anno è stata l’introduzione di una nuova categoria di articoli chiamata Racconti Tessili. Questi articoli mi permettono di farvi scoprire parti del mio processo creativo, esplorando il significato simbolico dell’arte del macramé. Puoi leggerli qui: RACCONTI TESSILI
Il Libro
Un altro grande traguardo è stato il mio libro “Nodi di Benessere: il potere terapeutico del macramé”, che ha dato voce al percorso di guarigione e crescita personale attraverso l’arte di annodare. Questo lavoro mi ha permesso di consolidare il legame tra la creatività e il benessere psicofisico, un tema che continuerà a guidarmi. Per saperne di più vai direttamente alla pagina dedicata: Nodi di Benessere: Il Potere Terapeutico del Macramé
I workshop
Il 2024 è stato anche l’anno in cui ho avuto il piacere di condividere la mia passione attraverso la conduzione di molti workshop in presenza. Ogni evento è stato un’occasione speciale per trasmettere il valore del macramé come pratica accessibile a tutti, capace di adattarsi ai bisogni più diversi grazie alla sua straordinaria versatilità.
Ciò che ho amato particolarmente di questi incontri è stata la possibilità di creare eventi su richiesta, modellandoli in base alle esigenze delle persone o dei luoghi che li ospitavano. In alcuni incontri, la meditazione era la protagonista e l’arte tessile diventava uno strumento per favorire introspezione e rilassamento. In altri, la tecnica assumeva il ruolo principale, permettendo ai partecipanti di imparare nodi e le basi del macramé. In altri ancora, era l’incontro tra tecnica e creatività individuale a rendere unico il laboratorio, dando spazio all’espressione personale di ciascun partecipante.
La parola chiave dei miei laboratori è flessibilità: che si tratti di ritrovare un momento di calma, di imparare una nuova abilità manuale o di esplorare la propria creatività, ciò che conta davvero è scoprire le potenzialità racchiuse in un’attività fatta a mano.
Attraverso i laboratori, il mio obiettivo non è solo insegnare una tecnica, ma anche promuovere i principi della craft psychology, la psicologia della creatività manuale.
Area Nodi
Ultimo, ma non meno importante, ho creato uno spazio riservato dedicato agli iscritti ai miei corsi, un luogo virtuale dove possono accedere a dispense e tutorial base. Questo spazio nasce dal desiderio di offrire un supporto concreto e duraturo, creando un ponte tra il momento del workshop e la crescita creativa di chi ha partecipato.
Spesso, infatti, un laboratorio lascia un’esperienza bella e intensa, ma può capitare che, una volta terminato, non si riesca a proseguire il percorso. A volte, tra gli impegni quotidiani e il passare del tempo, si rischia di dimenticare quanto appreso, e riprendere in mano i fili diventa più complicato. È qui che entra in gioco l’area riservata: uno spazio pensato per ritrovare le basi e ripartire in autonomia, senza pressioni o scadenze.
L’area riservata è il mio regalo per chi partecipa ai miei corsi, un modo per sostenere i partecipanti nel loro percorso creativo e per mantenere vivo quel filo che abbiamo iniziato ad annodare insieme durante il workshop. Perché ciò che conta davvero non è solo imparare, ma anche avere gli strumenti per continuare a creare e scoprire il piacere di farlo, passo dopo passo.
Come sarà il 2025? Non lo so, ma spero che sia un anno altrettanto ricco di nodi, trame e connessioni. Una cosa è certa: il filo della creatività continuerà a guidarmi.
