Oltre la professione di cura

Pratiche di consapevolezza corporea per le professioni sanitarie e della relazione di aiuto.

Ho scelto di creare uno spazio per tutte le professioni sanitarie e della relazione di aiuto che vogliono trovare un tempo di pratica per potersi sentire accolte come persone al di là della loro professione.

ORA TOCCA A ME!

Le sessioni su misura per i professionisti sanitari e della relazione di aiuto

Uno spazio di pratica in cui potersi sentire accolti e ascoltati come persona di là della propria professione. Una o più sessioni individuali online per prenderti cura di te utilizzando la saggezza corporea.

Come funzionano le sessioni? E’ impensabile, in questo caso specifico, creare un ulteriore percorso individuale ad hoc oltre ai due già esistenti (il mio corpo la mia guida e il centro sei tu ) che puoi scegliere in ogni momento.

Il percorso “ORA TOCCA A ME!” lo creiamo insieme, una sessione dopo l’altra, in base ai tuoi bisogni e alle parole che emergono dal corpo. Potrebbe essere che tu abbia “solo” bisogno di regalarti una sessione di rilassamento di tanto in tanto, oppure che tu voglia dedicarti un percorso più lungo come supporto e sostegno. Ci sono più di mille strade che possono essere percorse, ascolta la tua saggezza corporea e lasciati guidare, io sono qui pronta a rispondere con tutta la mia professionalità e creatività.

A volte abbiamo bisogno che qualcuno si occupi di noi e ci aiuti a rilassare il corpo per entrare in contatto con la nostra essenza. Non sempre è possibile cavarsela da sole/i.

CHI SI PRENDE CURA DI CHI SI PRENDE CURA?

Chi si prende cura di chi si prende cura? So che può sembrare uno scioglilingua o un copia e incolla ripetuto, invece è una domanda che mi accompagna da molti anni. Il mio ingresso professionale nel mondo della relazione di aiuto come terapista della psicomotricità, in un ambiente sanitario, risale al 1997 e fino al 2015 è stato il mio vivere quotidiano. Nonostante fossi convinta della mia scelta, e determinata ad affrontare tutte le sfide che, giorno dopo giorno, si presentavano nella mia sala di terapia, ero anche consapevole che il mio lavoro comportava un impatto emotivo, di risonanza corporea e di elaborazione dei vissuti che andava accolto, ascoltato e trasformato in risorsa.

Questo è uno dei tanti motivi (oltre ad una sana e innata curiosità) per cui ho sempre affiancato ai corsi di aggiornamento e alle supervisioni, un lavoro costante su me stessa che servisse a nutrire tutte le sfumature del mio essere donna oltre la professione di cura. E’ così che ho approfondito i diversi metodi psico-corporei e le tecniche legate al processo creativo. Ad ogni momento di crisi, ad ogni momento di svolta, ho trovato una strada corporea o una pratica creativa che potesse supportarmi nel passaggio e che potesse aiutarmi a scoprire le altre parti di me oltre la professione di cura. (Per saperne di più sulla mia storia leggi qui)

Essere un/a professionista della cura è una scelta professionale, per alcune/i anche una missione di vita; e come tutte le professioni ha un carico specifico che, se non accolto e ascoltato, comporta uno stress psico -fisico nocivo che invade tutti i settori della vita del professionista.

Io credo che l’attenzione alla propria crescita interiore per un/a professionista/o sanitario e della relazione di aiuto sia importante tanto quanto un corso di aggiornamento che aggiunge uno strumento da integrare al proprio lavoro.  E’ molto importante, per non dire fondamentale, mettersi in gioco come persona, continuare ad essere curiosi, riuscire a coltivare il tempo dell’essere per mantenerlo in equilibrio con il tempo del fare. Ci vuole sempre un equilibrio tra fare ed essere, sapere e pratica, dare e ricevere, tecnica e relazione e l’equilibrio è in continuo movimento, non è una situazione statica. Senza un equilibrio tra le parti si rischia di diventare professioniste/i sempre aggiornate/i, ma lontane/i dalla propria essenza oppure persone entusiaste e appassionate, ma senza una chiara metodologia professionale.

Per evitare di esaurirti è importante che tu possa nutrire tutte le sfumature del tuo mondo interiore, facendo entrare dentro di te grandi riserve di energia, gioia e vitalità per poter essere in grado di andare incontro all’altro con professionalità ed una buona centratura.

Se senti che queste parole risuonano con te e con ciò che stai vivendo in questo momento, ti invito a compilare il form qua sotto indicando nome, mail, professione e un breve messaggio per capire da dove partire per costruire insieme la strada. Il costo di ogni sessione singola è di 55 euro così come le sessioni del Centro sei tu.

E se non dovessi essere io la risposta adatta ai tuoi bisogni, ho una ricca lista di professioniste/i da presentarti!