tempo spazio
Consapevolezza, Dietro le quinte, le parole del corpo

Il tempo e lo spazio vuoto

Hai abbastanza tempo e spazio nella tua vita?

Ecco una domanda semplice e potente alla quale potresti provare a rispondere oppure portare con te nella tua pratica di meditazione o di consapevolezza corporea. Ho già scritto dell’importanza e del potere di farsi domande all’interno di un percorso di consapevolezza, per questo, se non li hai letti ti rimando agli articoli qui.

Con questo articolo voglio portare la tua attenzione ancora una volta alla gestione del tempo osservandola da un altro punto di vista: la programmazione dello spazio. Ne parlo in parte anche nel libro “Le parole del corpo. Appunti di consapevolezza al femminile.” nel capitolo dedicato al luogo della finestra. Lo spazio al quale mi riferisco è lo spazio del vuoto, lo spazio del tempo libero.

E’ solo quando impari a lasciare un po’ di spazio dentro di te per accogliere “le cose semplici” che ti rendi conto di quanta felicità ti perdi non prestando più attenzione alle piccole cose quotidiane. A volte te ne accorgi quando ti accade qualcosa di spiacevole.

Le parole del corpo. Appunti di consapevolezza al femminile. Barbara Boschi

Un pizzico di vuoto nella tua vita potrebbe farti scoprire grandi cose su te stessa!

Programmare uno spazio vuoto

Quando programmi le tue attività prova a lasciare qualche spazio vuoto nella tua agenda. Lascia spazio alla sorpresa, prova a non programmare tutto nei minimi dettagli. Crea uno spazio in cui incontrare un po’ di “nulla da fare” e un pizzico di noia. Nulla da fare significa proprio nulla, quindi non riempire questi spazi di tempo con la lettura o altre attività per te rilassanti.

Se sai sempre cosa devi fare, se ogni momento è organizzato, come puoi pensare di avere tempo a sufficienza per goderti la potenzialità della tua vita “normale”? E’ nella normalità della tua vita che spesso si nasconde la meraviglia, in tutto quello che dai per scontato.

Il tempo e lo spazio del vuoto sono anche il modo che il tuo corpo ha per ricaricare le energie. Non sottovalutarlo!

E’ in questi spazi vuoti che spesso si manifesta l’intuizione, la sorpresa, la meraviglia, l’illuminazione. So perfettamente che lo spazio del vuoto non è sempre semplice da vivere e in alcuni momenti della nostra vita risulta addirittura insopportabile. Quando ci si ferma, quando si è nel silenzio la voce del mondo interiore si fa sentire con più forza e in base al periodo che stiamo attraversando potrà essere più o meno piacevole.

Dai una direzione alla tua vita, segui la tua parola faro, lavora sodo ai tuoi obiettivi ma non dimenticarti di lasciare anche un po’ di spazio vuoto. Lasciati sorprendere dalla vita ogni tanto, permetti alla meraviglia di diventare qualcosa di concreto, e affidati a qualcosa di piu’ grande di te. Le “magie” accadono se glielo permetti.

Il tempo e lo spazio alla finestra

le parole del corpo
Il libro: Le parole del corpo

[CURIOSITA’] La finestra è un luogo in cui io amo passare il mio tempo/spazio vuoto. In quei momenti sento che avviene una comunicazione profonda e silenziosa tra “il dentro e il fuori di me”. Sento che mi ricarico “incantandomi” con lo sguardo che si perde, e imparo l’arte del lasciar andare connettendomi alla mia ciclicità femminile. Per questo motivo ho voluto inserire il luogo della finestra tra gli otto luoghi che ti faccio attraversare durante la lettura del libro.

Photo by Robin Lyon on Unsplash

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