Consapevolezza

E’ tempo di…?

E’ tempo di: imparare ad organizzarsi, prendere delle decisioni, dedicarsi a sé stesse, cambiare abitudini. Ciclicamente ti trovi a riflettere su come spendi il tuo tempo, su come investi le tue energie durante la giornata, è inevitabile. Di tanto in tanto ti fermi e osservi la qualità del tuo presente e la qualità del tuo tempo.

“Il tempo è la risorsa più preziosa che hai, ne sei certamente consapevole, ma non sempre riesci a gestirlo nel migliore dei modi. Spesso è solo una questione di organizzazione e di motivazione.”

(Le Parole del corpo. Appunti di consapevolezza al femminile. Barbara Boschi)

Fare un piano di gestione ed organizzazione del tuo tempo può sembrare un’attività derivante dall’ ansia di controllo che risuona con una certa rigidità. Dividere il tempo in blocchi di attività può risvegliare una sensazione di costrizione. Allo stesso modo vivere tutti i giorni “senza tempo” significa correre il rischio di vivere lasciandosi trascinare dagli eventi, senza scegliere consapevolmente. Per fortuna esiste una via di mezzo tra organizzare il proprio tempo in maniera rigida o non organizzarlo affatto.

Organizzare il tempo

Io propongo sempre di partire dall’analisi delle energie e dall’osservazione del presente. Il tempo che dedichi ad una attività, infatti, può essere ricaricante e nutriente o al contrario esaurire le tue energie ed essere stressante, ma su questo argomento trovi una lezione di consapevolezza nell’area riservata del sito ORGANIZZA LE TUE ENERGIE, quindi non mi dilungo troppo. Puoi leggere l’articolo qui.

Organizzare le proprie energie significa anche prendere in considerazione che, come donna, le tue energie in un mese cambiano in base alla fase che stai vivendo nel tuo ciclo mestruale (pre-ovulatoria, ovulatoria, pre-mestruale, mestruale). E’ importante tenerne conto. E se invece sei in menopausa? In questo caso ti accorgerai che il tuo corpo ha avuto dei cambiamenti e che le tue priorità sono cambiate.

La consapevolezza corporea al femminile si caratterizza proprio per queste piccole attenzioni che fanno una grande differenza.

Dopo aver lavorato sul proprio sistema di organizzazione delle energie e aver chiarito le proprie priorità e la direzione, sarà abbastanza immediato capire come organizzare il proprio tempo in equilibrio tra fare ed essere, sapere e pratica. Sarà anche importante ricordarsi di tenere sempre qualche spazio vuoto per accogliere la vita con le sue sorprese.

Nel secondo capitolo del libro “Alla finestra” affronto proprio il tema dell’organizzazione del presente, delle energie e del tempo senza perdere di vista la propria direzione.

Tutte le info sul libro le trovi qui: LE PAROLE DEL CORPO. APPUNTI DI CONSAPEVOLEZZA AL FEMMINILE.

Alla prossima settimana,

Barbara

Photo by Milad B. Fakurian on Unsplash

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.