camminata
Consapevolezza Corporea

Camminata curativa e creativa

Quando fai fatica a sistemare le idee e i pensieri affollano la mente, una bella camminata potrebbe aiutarti. Se hai la possibilità di camminare immersa nella natura allora potrebbe essere ancora più efficace, un balsamo per le tue difficoltà.

Shinrin Yoku : questo è il nome giapponese che viene utilizzato quando si parla del “bagno nel bosco” e di “inspirare l’atmosfera del bosco”. Al di là delle metodologie e delle teorie orientali o occidentali è indubbio l’effetto benefico della natura sul nostro corpo.

Se ti piace il bosco fai una bella camminata nel bosco e lascia che l’esperienza motoria dei tuoi passi possa integrarsi con quella sensoriale della vista, dell’olfatto e dell’udito. Non limitarti ad un ambiente solo però! E soprattutto non per seguire una moda.

Allarga i tuoi orizzonti ed immergiti in una camminata lungomare, in alta montagna, su un cratere di un vulcano, in campagna, in collina, in salita, in discesa, su un piano. Insomma non metterti limiti!

Non sono la prima che ti consiglia una bella camminata nella natura e non sarò certo l’ultima, ma voglio condividere con te come io vivo ed utilizzo le camminate creative e curative. Io ho scelto di chiamarle così 😉

Camminata Creativa e Curativa

Ogni camminata ti porterà un messaggio diverso, sia perché il tuo corpo è in cambiamento, sia perché le esperienze sensoriali cambiano modificando i luoghi. In questo modo, con l’esperienza sarai in grado di comprendere anche le sfumature tra le diverse camminate e capire di cosa hai veramente bisogno.

Per esempio, io quando ho bisogno di organizzare le idee o quando mi sento un pò scoraggiata ed ho bisogno di fiducia, prediligo una camminata in piano, lungomare. (Certo, per me è semplice, abitando al mare!)

Ad essere sincera preferisco sempre camminare vicino al mare, ma a volte ci sono delle eccezioni, come per esempio quando mi sento sopraffatta da emozioni invadenti e ricorrenti. In questi casi preferisco fare un pò di fatica fisica e scelgo salite e discese. La fatica fisica (senza esagerazione) mi permette più facilmente di liberare un pò la mente.

Ultimo, ma non meno importante, se scegli di utilizzare una camminata creativa e curativa la cosa più importante è goderti il momento presente. Il tuo qui e ora all’aria aperta senza troppi obiettivi da raggiungere se non quello di stare meglio e respirare un pò di libertà.

Photo by Cristina Gottardi on Unsplash

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