Consapevolezza Corporea, Lezioni di consapevolezza

Il respiro del cuore

Il respiro del cuore e’ una pratica che utilizzo per imparare a mettere una pausa tra te e l’evento stressante o tra te e l’emozione da gestire. E’ una pratica che trovo molto utile soprattutto quando sei a contatto con emozioni difficili da gestire. E’ un esercizio molto semplice e molto efficace allo stesso tempo.

Il respiro infatti, puo’ essere modificato per raggiungere un determinato obiettivo come ad esempio gestire un evento inaspettato e la conseguente emotivita’. In questo caso si puo’ parlare di pratiche di respiro come esercizi per allenarsi nella gestione di uno stress a differenza delle pratiche di respiro per conoscere te stessa. Di questo argomento ne ho gia’ scritto nell’articolo precedente “il respiro consapevole”.

Il respiro del cuore: di cosa si tratta?

E’ un esercizio che unisce la pratica di respiro con la pratica di contatto con le proprie emozioni. Consiste nel dedicarsi qualche minuto a fare dei respiri profondi portando una mano all’altezza del cuore, cercando di sintonizzarsi con il battito. Il contatto della mano sul cuore aumenta la percezione di “ancoraggio” al corpo focalizzando l’attenzione sui battiti, in modo da spostare l’attenzione sul cuore e sul respiro. Sintonizzandosi con il battito del proprio cuore ti sintonizzi con l’emozione del momento. Aumentando la profondita’ del respiro puoi iniziare a modificare la velocita’ del battito in modo da mettere una pausa ed evitare di reagire in modo istintuale. E in questo che impari a rispondere agli eventi in maniera piu’ consapevole.

Il respiro del 4 + 4

Un altro esercizio di respiro altrettanto utile che puo’ essere integrato al respiro del cuore, e’ il respiro che io chiamo 4 + 4. Anche questa pratica e’ di facile svolgimento e consiste nel contare mentalmente fino a 4 per ogni fase della respirazione. (Inspirando conti mentalmente fino a 4 ed espirando fai lo stesso). In questo modo otterrai un respiro fluido e circolare.

Per lavorare invece sul concetto di pausa puoi aggiungere altri due momenti: contando mentalmente fino a 4 tra le due fasi della respirazione. Tra l’inspirazione e l’espirazione resti in apnea contando fino a 4 e tra l’espirazione e l’inspirazione resti “vuota” sempre fino a 4. E’ piu’ difficile spiegarlo che farlo, credimi!

La sensazione sara’ quella di permetterti davvero di prendere un po’ d’aria nel momento prima di reagire ad uno stimolo.

Integrando il respiro del cuore con quello 4+4 unisci l’aspetto emotivo e quello fisico.

Per aiutarti a comprendere come lavorare con questi esercizi ho creato delle tracce guidate nell’area riservata alle lezioni di consapevolezza . Se sei iscritta alla newsletter sai gia’ di cosa sto parlando. Se non lo sei ancora puoi farlo compilando il form sotto .

Photo by Michael Fenton on Unsplash

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