Consapevolezza, Un libro per crescere

Quiet : un libro per gli introversi

Da “introversa socievole” quale sono non posso non consigliare il libro di Susan Cain sul potere dell’introversione.

Il mondo è pieno di introversi: li vediamo, anche se non li sentiamo. A volte ci disturbano, con la loro reticenza. Altre volte ci affaticano, perché cedono sempre il passo a noi. Altre volte ancora li apprezziamo, perché sembrano innocui. Sono almeno un terzo delle persone che conosciamo: sono quelli che preferiscono ascoltare, invece che parlare; che preferiscono leggere invece che fare vita sociale; quelli che creano e inventano, ma che non ostentano la loro opinione. Ma come trovano spazio gli introversi in una società che sembra premiare solo le personalità estroverse, competitive ed egocentriche?

Susan cain. quiet : il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare.

Lascio a te la lettura di questo libro se questa sinossi ti risuona, io voglio raccontarti in poche parole la mia esperienza di “introversa socievole”.

Non ho mai amato le feste e i riflettori puntati su di me e durante l’adolescenza ho sempre preferito di gran lunga la tappezzeria al centro del palcoscenico.

Non ho mai avuto tanti amici ma un piccolo numero di amici scelti. Ai grandi gruppi preferisco i piccoli gruppi. Nonostante questo, mi sono spesso spinta fuori dalla zona di comfort, e sono anche salita su un palcoscenico grazie ad un corso di teatro.

Amo il silenzio e la solitudine che rappresentano il mio nutrimento, ma allo stesso tempo mi piace conversare e passare del tempo con le persone. Il mio lavoro e’ fatto di relazioni umane e non saprei fare altro.

Non ho problemi a parlare davanti al pubblico se si tratta del mio lavoro, ma non alzo la mano per dire la mia opinione in un gruppo in cui non mi sento a mio agio.

Mi piace che la mia vita privata resti privata, eppure mi trovi sui social e scrivo su questo blog.

Come si conciliano questi due aspetti dentro di me?

Si puo’ essere introverse e allo stesso tempo anche estroverse o e’ una contraddizione?

Nessuna contraddizione e nessun sdoppiamento della personalita’ ma “solo” tanto lavoro su me stessa che mi ha portato a rispettare e comprendere entrambe le parti di me. La parte introversa, intuitiva, visionaria e creativa e quella piu’ estroversa, socievole, collaborativa ed autoironica che e’ in grado di portare all’esterno cio’ che c’e’ dentro. Se non ci fosse una non ci sarebbe l’altra.

Ci sono periodi in cui una parte e’ predominante rispetto ad un’altra e io lascio che questi periodi ci siano perche’ so che e’ un ciclo e i cicli si ripetono.

E’ una questione di equilibrio e di collaborazione tra le parti e ogni parte e’ importante e necessaria affinche’ l’altra possa esistere. Cosi’ e’ dentro di me e cosi’ e’ fuori, quindi ben vengano gli introversi cosi’ come gli estroversi perche’ il mondo ha bisogno di entrambe le caratteristiche.

Se ti senti prevalentemente introversa e non vivi bene la tua situazione, non farti ingannare da un’etichetta! Sei come sei e vai bene cosi’, prima fai pace con te stessa, prima lo farai anche con il mondo esterno e sarai in grado di esprime i tuoi talenti . Questo libro potrebbe aiutarti nel tuo lavoro di consapevolezza.

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